Ultimo ramo verde del tronco dell'opera seria
Carlo Piccardi

Quando l’Idomeneo nel carnevale del 1781 fu rappresentato a Monaco nel teatro di corte, stando alle cronache trasmesse dalla stampa locale, non sembra essere stata la musica di Mozart a produrre la sensazione maggiore se un giornale si limitava ad annunciare che librettista e compositore vivevano a Salisburgo; mentre un altro si occupava della cornice, aggiungendo che “le scene, di cui le più ispirate sono quelle del porto e del tempio di Nettuno, sono capolavori del nostro architetto teatrale Lorenzo Quaglio, da tutti ammirate”.

Hummel: una transizione convincente
Carlo Piccardi

Ogniqualvolta capiti di affrontare un autore che abbia subito la ‘sfortuna’ di nascere in un cosiddetto periodo di transizione, la tentazione è quella di liquidare il discorso rilevando la presenza di costanti ereditate da stili precedenti oppure anticipazioni di maniere posteriori.

La fuga in avanti dei "Balli plastici" di Depero
Carlo Piccardi

In che misura una disciplina artistica può essere debitrice di un’altra per quanto riguarda l’intuizione di un nuovo traguardo estetico è dimostrato dai rapporti in ambito espressionistico tra la musica di Schönberg e la pittura di Kandinsky,

Opera buffa francese
Carlo Piccardi

Les Troqueurs, opera buffa in un atto di Antoine d’Auvergne (1713-1797), furono rappresentati per la prima volta alla Foire Saint-Laurent nel luglio del 1753,

Camille Saint-Saëns: il primato della distinzione
Carlo Piccardi

“Il Tedesco esprime, il Francese si esprime”.

L’apodittica constatazione di Ernest Ansermet, desunta dal tentativo di definire le modalità nazionali della musica europea (Les fondements de la musique dans la conscience humaine, 1961), consente di cogliere il grado di sopita specificità nell’estetica di Camille Saint-Saëns.

L'orchestra e la città
Carlo Piccardi

Uno dei luoghi importanti che segnarono la formazione di Mozart fu Mannheim, sede di una corte il cui principe elettore è ricordato come protagonista di uno sviluppo culturale senza precedenti: per quanto riguarda il teatro nazionale tedesco, il Singspiel (cioè l’opera in lingua tedesca) e soprattutto la sinfonia grazie all’azione di Johann Stamitz e di Carl Cannabich.

Ultime sonate di Beethoven
Carlo Piccardi

Le ultime testimonianze di Beethoven nel campo della sonata (op. 109, 110, 111) compongono un quadro di severa unità: la loro composizione si situa sul breve arco che va dal 1820 al 1822.