SCIENZE NATURALI E DELL’UOMO

I Carotenoidi e il Sole
Vincenzino Siani

Pomodori, carote, papaya, melone giallo, more, ciliegie, fragole, lamponi, albicocche, cocomeri, pesche e spinaci, alimenti tipici della bella stagione, sono l’ideale per affrontare l’estate e le sue giornate lunghe e luminose.

Erbe odorose ovvero Lamiaceae ovvero Labiatae
Stefano Valente, Antonella Canini

Cosa hanno in comune la Salvia domestica (Salvia officinalis L.), la Menta romana (Mentha spicata L.), il Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) e il Timo maggiore (Thymus vulgaris L.), ma anche il Camedrio siciliano (Teucrium siculum Rafin.), la Stregona dei boschi (Stachys sylvatica L.), la Falsa ortica bianca (Lamium album L.) e la Gattaia comune (Nepeta cataria L.)?

Piante officinali
Antonella Canini

Una pianta officinale è un organismo vegetale che contiene in uno dei suoi organi sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o che sono precursori di emisintesi di specie farmaceutiche (OMS).

Al di là della regola: la negazione del cibo nella vita dei santi e dei beati domenicani
Sabina Fiorenzi

“Tutto quello che ti ho detto, lo disse già la mia Verità. Te l’ho esposto da capo, parlandoti io in sua persona, affinché tu conosca l’eccellenza in cui si trova l’anima, che ha salito questo secondo scalone, dove conosce e acquista tanto fuoco d’amore, che corre subito al terzo, cioè, alla bocca; così manifesta di essere giunta allo stato perfetto.

Primavera
Vincenzino Siani

Equinozio di primavera.

La Specola vaticana
Sabino Maffeo, S.J.

La Specola Vaticana (Osservatorio Astronomico; Istituto di ricerca scientifica direttamente dipendente dalla Santa Sede, ndr) fu fondata da Leone XIII nel 1891 perché “fosse a tutti chiaro che la Chiesa e i suoi Pastori non si oppongono alla vera e solida scienza, sia umana sia divina, ma che l’abbracciano, l’incoraggiano e la promuovono con tutto l’impegno possibile”.

Caratteri naturali e progettazione architettonica
Roberto Di Paola

Anche in un’epoca in cui la tecnologia sembra ogni giorno trovare nuove vie e soluzioni, assistiamo alla difficoltà di lasciare alle spalle un mondo ed epoche legate indissolubilmente all’uso della natura come modello e matrice.

Homo, straniero a ogni terra
Fabio Di Vincenzo

Sulla pianura i segni dovuti alle trasformazioni operate dall’uomo sono ovunque: i campi coltivati sono intervallati da filari di capannoni abbandonati come promesse mancate di uno sviluppo industriale da queste parti mai decollato;

I funghi nel Parco dei Castelli Romani
Roberto Braglia, Antonella Canini

I più sono portati a pensare che i funghi appartengano al regno delle piante invece essi rappresentano un regno a parte, intermedio tra quello animale e quello vegetale.

La tracciabilità geografica dei vini di pregio
Andrea Bollati, Massimo Mattei et al

Una parte significativa dell’innovazione del mercato agroalimentare è legata alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti di buona qualità e con una chiara identità regionale.

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