SCIENZE NATURALI E DELL’UOMO, ECOLOGIA

Erbe odorose ovvero Lamiaceae ovvero Labiatae
Stefano Valente, Antonella Canini

Cosa hanno in comune la Salvia domestica (Salvia officinalis L.), la Menta romana (Mentha spicata L.), il Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) e il Timo maggiore (Thymus vulgaris L.), ma anche il Camedrio siciliano (Teucrium siculum Rafin.), la Stregona dei boschi (Stachys sylvatica L.), la Falsa ortica bianca (Lamium album L.) e la Gattaia comune (Nepeta cataria L.)?

SENSO ESTETICO, EVOLUZIONE E NUTRIZIONE
Eliana Marchese

Il tempo che dedichiamo ad ammirare opere d’arte ha il magico potere di riconciliarci con il mondo e con i nostri simili. Sembra che la bellezza concentrata in un oggetto e le emozioni che suscita in noi riescano, almeno per un po', a mettere in secondo piano le cose negative che noi stessi come umanità realizziamo.

I funghi nel Parco dei Castelli Romani
Roberto Braglia, Antonella Canini

I più sono portati a pensare che i funghi appartengano al regno delle piante invece essi rappresentano un regno a parte, intermedio tra quello animale e quello vegetale.

Il tempo, il clima, la crisi ambientale
Paolo Sottocorona

Il termine tempo e il termine clima spesso vengono usati indifferentemente, come se fossero intercambiabili, ma in realtà hanno significati ben diversi.

I Carotenoidi e il Sole
Vincenzino Siani

Pomodori, carote, papaya, melone giallo, more, ciliegie, fragole, lamponi, albicocche, cocomeri, pesche e spinaci, alimenti tipici della bella stagione, sono l’ideale per affrontare l’estate e le sue giornate lunghe e luminose.

MAURIZIO PAROTTO: MILIONI DI ANNI, IL TEMPO IN GEOLOGIA
Maurizio Parotto

Milioni di anni...miliardi di anni...: cosa possono significare nell’esperienza comune, la cui prospettiva temporale difficilmente si spinge al di là della storia dell’Umanità? Provare a immaginare eventi distribuiti in una sequenza sterminata di anni suscita la stessa sensazione che si prova guardando, in una notte serena, la volta del cielo stellato sopra un’ampia pianura, sapendo che quei circa 3000 punti luminosi che si vedono, le stelle, sono lontani da noi miliardi e miliardi di chilometri: misure, anche queste, totalmente al di fuori dell’esperienza comune.

I sensi negletti
Vincenzino Siani

Qualche anno fa, una sera di luglio, in Alta Provenza, percorrevo in auto la strada che dall’Abbazia di Sénanque porta a Aix-en-Provence. Nel buio della notte, un intenso profumo di lavanda invase improvvisamente l’abitacolo dell’auto: avevo intercettato la coda della fioritura stagionale, tardiva e matura, della lavanda; persistente per il tempo breve dell’attraversamento dei campi a coltura confinanti col ciglio della strada.

Geologia della Toscana e vino
Maurizio Parotto

Le forme e i terreni della Toscana portano impressi i segni di gran parte della storia geologica dell’Appennino: la figura 4 ci può aiutare a mettere a fuoco questa parte di storia.

Italia: geologia e vini
Maurizio Parotto

Pubblichiamo, in due articoli distinti, la monografia breve di Maurizio Parotto su "Vini d'Italia e geologia". Seguirà un terzo articolo sui rapporti fra terroirs della Toscana e Brunello di Montalcino.

Appunti di geologia: Rocce
Vincenzino Siani

In natura ogni presenza lascia traccia di sé: antichi pollini raccontano climi di lontane stagioni, frammenti di DNA svelano trame, percorsi, identità.

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