Per un'Estetica ecologica
Vincenzino Siani

Nel 1964, Arno Penzias e Robert Wilson, lavorando con un nuovo tipo di antenna per microonde scoprirono casualmente la radiazione cosmica di fondo, l’eco del Big Bang, la data di nascita dell’universo lontana 13.7 miliardi dall’oggi.

Il tempo, il clima, la crisi ambientale
Paolo Sottocorona

Mercoledì 8 ottobre ci ha lasciati Paolo Sottocorona, persona gentile, colta, sensibile e accogliente; meteorologo assai preparato e grande divulgatore. Qualche anno fa lo incontrai; gli chiesi un articolo per NUTRIRSI; qualcosa di semplice, indirirrato ai giovani, finalizzato a suscitare nei ragazzi interesse per le scienze ambientali di cui la meteorologia è parte importante. Acconsentì con il solito sorriso, la solita liberalità e dopo qualche giorno mi inviò questo articolo che, per ricordare Paolo, ci fa piacere proporre di nuovo. 

APRILE, DOPO IL TEMPORALE
Vincenzino Siani

Oasi di Origlio, Canton Ticino. Sul sentiero che cinge il lago. Appunti fotografici. 
Ci piace celebrare con alcuni scatti il ritorno della primavera e contemplarne gli effetti sulle essenze dell'Oasi di Origlio.

PARCO CIANI, UNO SGUARDO INEDITO
Vincenzino Siani

Il Parco Ciani a Lugano e la Villa omonima che nel parco è immersa devono il loro nome ai fratelli Giacomo e Filippo Ciani, nati a Milano l’uno nel 1776, l’altro nel 1778, discendenti di una famiglia di Leontica, in Val di Blenio, emigrata nel XVII secolo nella capitale lombarda. 

Al di là della regola: la negazione del cibo nella vita dei santi e dei beati domenicani
Sabina Fiorenzi

“Tutto quello che ti ho detto, lo disse già la mia Verità. Te l’ho esposto da capo, parlandoti io in sua persona, affinché tu conosca l’eccellenza in cui si trova l’anima, che ha salito questo secondo scalone, dove conosce e acquista tanto fuoco d’amore, che corre subito al terzo, cioè, alla bocca; così manifesta di essere giunta allo stato perfetto.

I Carotenoidi e il Sole
Vincenzino Siani

Pomodori, carote, papaya, melone giallo, more, ciliegie, fragole, lamponi, albicocche, cocomeri, pesche e spinaci, alimenti tipici della bella stagione, sono l’ideale per affrontare l’estate e le sue giornate lunghe e luminose.

Malacca e le altre
Vincenzino Siani

Prima ancora che il termine “globalizzazione” divenisse familiare in gran parte del mondo postindustriale, varie volte l’umanità ha avuto esperienza di atteggiamenti totalizzanti, progressivamente estesi a tutti gli aspetti della vita sociale, da parte dei potenti di turno sulla scena dell’ordine mondiale.

Erbe odorose ovvero Lamiaceae ovvero Labiatae
Stefano Valente, Antonella Canini

Cosa hanno in comune la Salvia domestica (Salvia officinalis L.), la Menta romana (Mentha spicata L.), il Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) e il Timo maggiore (Thymus vulgaris L.), ma anche il Camedrio siciliano (Teucrium siculum Rafin.), la Stregona dei boschi (Stachys sylvatica L.), la Falsa ortica bianca (Lamium album L.) e la Gattaia comune (Nepeta cataria L.)?

SENSO ESTETICO, EVOLUZIONE E NUTRIZIONE
Eliana Marchese

Il tempo che dedichiamo ad ammirare opere d’arte ha il magico potere di riconciliarci con il mondo e con i nostri simili. Sembra che la bellezza concentrata in un oggetto e le emozioni che suscita in noi riescano, almeno per un po', a mettere in secondo piano le cose negative che noi stessi come umanità realizziamo.

MAURIZIO PAROTTO: MILIONI DI ANNI, IL TEMPO IN GEOLOGIA
Maurizio Parotto

Milioni di anni...miliardi di anni...: cosa possono significare nell’esperienza comune, la cui prospettiva temporale difficilmente si spinge al di là della storia dell’Umanità? Provare a immaginare eventi distribuiti in una sequenza sterminata di anni suscita la stessa sensazione che si prova guardando, in una notte serena, la volta del cielo stellato sopra un’ampia pianura, sapendo che quei circa 3000 punti luminosi che si vedono, le stelle, sono lontani da noi miliardi e miliardi di chilometri: misure, anche queste, totalmente al di fuori dell’esperienza comune.

I sensi negletti
Vincenzino Siani

Qualche anno fa, una sera di luglio, in Alta Provenza, percorrevo in auto la strada che dall’Abbazia di Sénanque porta a Aix-en-Provence. Nel buio della notte, un intenso profumo di lavanda invase improvvisamente l’abitacolo dell’auto: avevo intercettato la coda della fioritura stagionale, tardiva e matura, della lavanda; persistente per il tempo breve dell’attraversamento dei campi a coltura confinanti col ciglio della strada.

LA PAROLA TEMPO
Vincenzino Siani

VENERDI' 15 NOVEMBRE

Ore 17-18.00: Gilberto Corbellini
FERMARE IL TEMPO?
SCIENZIATI ALLA RICERCA DELL'IMMORTALITA'
Ore 18.30-19.30: Vittorio V. Alberti
TEMPO, STORIA E (CRISI DEL) PROGRESSO?

Museo Macro Asilo, Stanza delle Parole, 
Roma, via Nizza 138. Ingresso libero.

LA PAROLA "TEMPO"
Vincenzino Siani

VENERDI' 25 OTTOBRE 2019

Ore 17-18.00: Massimo Venturi Ferriolo
PAESAGGI E NARRAZIONI, I RACCONTI DEL TEMPO
Ore 18.30-19.30: Renato Pallavicini 
LA FORBICE DI IKEA. NATURA E CULTURA NEL TEMPO DELL'ARCHITETTURA GLOBALE

Museo Macro Asilo, Stanza delle Parole, 
Roma, via Nizza 138. Ingresso libero.

LA PAROLA "TEMPO"
Maurizio Parotto

Prima Conferenza: VENERDI' 4 OTTOBRE, ORE 17

Maurizio Parotto

Milioni di anni. Il Tempo in Geologia

Museo Macro Asilo, Stanza delle Parole,
Roma, via Nizza 138
 

ECOLOGIA E NUTRIZIONE
Vincenzino Siani

Gli ecosistemi sono unità funzionali che comprendono tutti gli organismi viventi in una data area e le componenti ambientali non viventi (rocce, acque, fattori climatici, ecc.); tali entità biotiche e abiotiche interagiscono in ogni ecosistema e ne determinano i caratteri. 

PIANTE E FOTOSINTESI
Vincenzino Siani

Da luce, acqua, anidride carbonica e minerali del suolo, Piante e Alghe verdi sintetizzano per fotosintesi carboidrati, nutrienti essenziali per gli esseri viventi. Da questi partono le catene trofiche che attraversano gli ecosistemi del pianeta.

FUOCHI DELL'ANTICO LAZIO: IL VULCANO DEI COLLI ALBANI
Maurizio Parotto

Verso il 1850, in un’Europa sconvolta dalle rivoluzioni, un signore inglese stava percorrendo in carrozza le strade della nostra Penisola. A quel tempo non erano rari i viaggiatori che compivano il “grand tour” per completare la loro educazione culturale, immergendosi nelle suggestioni ambientali, artistiche e letterarie del nostro Paese, ma questo era un visitatore speciale, Sir R. Murchison, già presidente della prestigiosa Società Geologica Inglese, in viaggio di studio per conoscere la geologia dell’Italia.

Cibo e banchetti nell'età di Nerone
Letizia Annunziata

Per avere un'idea dell'alimentazione a Roma in età imperiale, i documenti certamente più preziosi e interessanti dal punto di vista scientifico sono i reperti archeologici, ossia i resti di cibo che gli scavi ci hanno restituito, e i resti umani, che, sottoposti ad analisi scientifiche, ci informano sulle caratteristiche nutrizionali dei cibi e su quelli che, al tempo, si ritenevano i loro effetti sull'organismo.

La Specola vaticana
Sabino Maffeo, S.J.

La Specola Vaticana (Osservatorio Astronomico; Istituto di ricerca scientifica direttamente dipendente dalla Santa Sede, ndr) fu fondata da Leone XIII nel 1891 perché “fosse a tutti chiaro che la Chiesa e i suoi Pastori non si oppongono alla vera e solida scienza, sia umana sia divina, ma che l’abbracciano, l’incoraggiano e la promuovono con tutto l’impegno possibile”.

Animali perduti
Enrico Chisari

Per alcune migliaia di anni il rapporto dell'uomo con gli animali cosiddetti da reddito è stato caratterizzato da una involontaria simpatia, essi hanno cioè "patito assieme" al proprio allevatore, condividendone spesso la sorte.

I gladiatori e il cibo
Letizia Abbondanza

 Una ricerca austriaca nella città di Efeso in Turchia, l’antica Asia Minore, ha messo in luce una serie di sepolture maschili – in realtà una sorta di fossa comune – con resti ossei che l’esame antropologico ha potuto ricondurre a una settantina di gladiatori professionisti.

Il Giardino della Musica
Roberto Braglia, Enrico Luigi Redi, Antonella Canini

Fra gli Orti Botanici d’Italia, quello dell’Università di Roma “Tor Vergata” è il più grande; sta crescendo in un’area di 82 ettari e rappresenta un esempio di integrazione tra scienza e società civile.