NUTRIZIONE VEGETARIANA, ALIMENTI, BISTRÒ

Crucifere, un gioiello della natura
Luciana Baroni

Il termine "crucifere" o "brassicacee" identifica la vasta famiglia botanica a cui appartengono i cavoli, ma non solo.
Essa comprende infatti verdure come cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo riccio, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, ma anche la senape, il ravanello e la rucola.

ARANCE: C'E' MARMELLATA E MARMELLATA...
Sandro Giuliani

Perché fare la marmellata in casa? Se si pone questa domanda su Google risponde il sito della Bormioli (ditta che fabbrica i vasetti) con sette ottime motivazioni che però non giustificano il tempo, la fatica e l’attenzione che deve impegnare l’avventuroso  confettiere

Castagna
Vincenzino Siani

Le Castagne sono il frutto del Castagno (Castanea sativa, Miller), albero a foglie caduche appartenente alla famiglia delle Fagaceae.

Salvia

Salvia officinalis è la specie più nota e coltivata del genere Salvia, appartenente alla famiglia Labiatae e comprendente circa mille specie.

FABACEE O LEGUMINOSE
Antonella Canini

Le Fabaceae, o Leguminosae, costituiscono la terza famiglia più numerosa delle Angiosperme e quindi una delle più importanti.

Misticanza romana marzolina
Redazione di Nutrirsi

Al tepore e alle acque di marzo, germogliano nei campi e crescono infinità di erbe, spesso edibili per l’uomo.

Melagrana
Anna Caterina Genovese

Il melograno (Punica granatum) è una pianta della famiglia delle Punicaceae; le melagrane sono i suoi frutti.

Cialdedda
Redazione di Nutrirsi

E’ una ricetta di origine pugliese; fresca, saporita, di facile preparazione. Particolarmente indicata per le calde giornate estive.

Cocomero
Vincenzino Siani

Il cocomero (Citrullus lanatus) è originario dell’Africa subtropicale, dove compare tuttora allo stato spontaneo. La coltivazione è antichissima: è citata nella Bibbia e molto praticata nei paesi orientali.

INSALATA PANTESCA A MODO MIO
Rosanna Godi

Spontaneo o coltivato fin dall'antichità in tutto il bacino del Mediterraneo, il Cappero (Capparis spinosa L., 1753) ancora le sue radici su terreni calcarei, fra le pietre di antiche cinte murarie o sulle rocce costiere investite dai venti carichi di sale.
Prelibatezze della cucina mediterranea sono i fiori della pianta, i capperi, e i frutti, cucunci: capperi e cucunci si conservano sotto sale, sotto aceto e sott’olio di oliva.

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