L'industria musicale in Italia nell'Ottocento
Carlo Piccardi

La musica che arriva al pubblico non è soltanto il risultato di un processo creativo individuale ma, al di là del suo significato come manifestazione del radicamento nel contesto collettivo della comunicazione, come frutto di un sistema di produzione articolato su vari livelli. 

MUSICA DEGENERATA
Carlo Piccardi

Fra le forme storiche di dittatura il nazismo si distinse per la ferrea applicazione di principî che, in campo artistico e culturale, non lasciarono margini di compromesso.

Stradivari tra mito e realtà
Carlo Piccardi

Antonio Stradivari (1644-1737), celebratissimo già in vita per la bellezza e la perfezione dei suoi prodotti, alimentò subito la fantasia popolare. I suoi violini, risultato di supremo artigianato, non poterono mai essere imitati da nessuno. 

LA DOPPIA FACCIA DELL'ELISIR D'AMORE
Carlo Piccardi

L’elisir d’amore è un capolavoro in più sensi. Lo è innanzitutto come momento emergente nel vasto corpus compositivo donizettiano, che ha tramandato al repertorio meno di una decina di opere sulla settantina effettivamente composte.

ROSSINI QUINTESSENZA DELLA VOCALITA'
Carlo Piccardi

In verità «quando si esamina la personalità di Rossini, l’aureola dell’operista tende, e giustamente, a sovrapporsi a quella del vocalista» (Rodolfo Celletti) e non si riuscirà mai a disgiungere la sua personalità dal ruolo detenuto come fondatore di una scuola di canto generalizzatasi in tutta Europa.

CHOPIN CON ORCHESTRA
Carlo Piccardi

Sui due concerti per pianoforte e orchestra di Chopin è troppo facile ripetere i giudizi formulati fin dal primo momento e vertenti sullo squilibrio strutturale nel precario rapporto tra solista e orchestra. 

I Pionieri della dodecafonia in Svizzera
Carlo Piccardi

La prima occasione offerta in Svizzera di ascoltare una composizione dodecafonica fu il Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea, quando nel 1926 a Zurigo fu presentato il Quintetto op. 26 di Schoenberg.

Umanità di un capolavoro
Carlo Piccardi

Nonostante il fatto che, chi più chi meno, tutti gli operisti italiani dell’Ottocento siano stati confrontati con la composizione di musica religiosa, la Messa da requiem di Verdi rimane un lavoro a sé stante.

I PRIMI PASSI DI BEETHOVEN A VIENNA
Carlo Piccardi

Le prime sonate per pianoforte di Beethoven (op. 2) risalgono allo stesso anno (1795) in cui, presentando come biglietto di visita il Concerto in si bem. magg. op. 19, egli faceva la sua apparizione al Burgtheater in tre attese serate che immediatamente gli aprirono le porte delle dimore di personalità influenti, di coloro che sarebbero diventati i suoi diretti sostenitori e degli editori che già si contendevano le sue primizie.