OFFICINA LETTERARIA

Il diamante bianco - Note su Natura e Immagine nel cinema di Werner Herzog
Gabriele Anaclerio

Nel cinema di Werner Herzog la Natura presenta una dimensione nel contempo mitica e materica, prodotto di racconti tradizionali e polo dialettico che impregna di sé i movimenti della cinepresa e gli snodi narrativi delle vicende, ispirazione ancestrale ed elemento centrale di assoluta libertà di improvvisazione sui luoghi reali di viaggi utopistici.

Il vagabondo delle stelle di Jack London
Alessia Moretti

Anche se spesso Jack London è più ricordato per la narrativa d’avventura destinata ai ragazzi, nella sua produzione c’è un caposaldo della letteratura americana.

Fellini, il cinema e Roma
Gabriele Anaclerio

“Roma è una città orizzontale, di acqua e di terra, sdraiata, ed è quindi la piattaforma ideale per dei voli fantastici.”“Perché anche girando, il film ti sfugge. Non è un film che tu fai, ma tanti film, un pezzetto per volta”

Adieu, Pierre
Vincenzino Siani

Ci ha lasciati Pierre Boulez, compositore, direttore d'orchestra, didatta, fondatore di importanti istituzioni musicali. Il prossimo 26 marzo avrebbe compiuto 91 anni. Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza.

Un "Flauto magico" a Tokyo
June Iyeda

Sono una regista di teatro d’opera e lavoro a Tokyo. Per molti anni sono stata assistente in numerose produzioni operistiche nella mia città e, inoltre, ho lavorato con numerosi e rinomati registi europei di teatro lirico.

Locarno - In attesa del Pardo
Vincenzino Siani

Una galleria fotografica, in attesa delle premiazioni e della chiusura della 68° edizione del Festival del Film di Locarno. Qualche foto da condividere rispetto alla marea di immagini e spunti proposta.  

Locarno - Chant d'hiver di Otar Iosseliani
Vincenzino Siani

“Io vivere vorrei addormentato/entro il dolce rumore della vita”. Otar Iosseliani mi ha ricordato con Chant d’hiver la breve e incantata poesia di Sandro Penna.

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