OFFICINA LETTERARIA

2019 - NUTRIRSI HA COMPIUTO DIECI ANNI
Vincenzino Siani

Il primo marzo 2009 vedeva la luce il primo numero di NUTRIRSI, allora rivista trimestrale online, poi anche in formato cartaceo, oggi portale web.
Siamo grati a quanti in questi dieci anni hanno generosamente partecipato ad arricchire la rivista di contributi originali.

LUCA SIGNORELLI A ROMA. OBLIO E RISCOPERTE
a cura di Vincenzino Siani

Dal 19 luglio al 3 novembre 2019 è possibile ammirare presso i Musei Capitolini di Roma la Mostra "Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte"

ART NOUVEAU, IL TRIONFO DELLA BELLEZZA
Vincenzino Siani

Presso le Sale dei Paggi della Reggia di Venaria si può visitare (17 aprile 2019 - 26 gennaio 2020) la mostra "Art Nouveau, il trionfo della bellezza".

Antonello da Messina
Vincenzino Siani

Al Palazzo Reale di Milano, dal 21 febbraio al 2 giugno 2019 sono esposte 19 delle 35 stupende opere che conta la sua autografia.

LE MARTYRE DE SAINT SÉBASTIEN. CONFERENZA DI MICHELE SUOZZO
Vincenzino Siani

Venerdì 15 marzo, h 18, presso il Bookstore del Palazzo delle Esposizioni, via Milano 15-17, Roma, Michele Suozzo terrà una conferenza su Le Martyre de Saint Sebastien di Gabriele D'Annunzio con musiche di Claude Debussy.

L’immensità del frammento e l’eternità dell’attimo. Suggestioni del Japonisme nella cultura occidentale tra Ottocento e Novecento-parte quarta
Alberto Panza

Come epigrafe alla sua ultima serie rimasta incompiuta, Le cento vedute del Monte Fuji, Hokusai volle venisse stampata una particolarissima dedica: “Dall’età di sei anni ho la mania di cercare la forma delle cose e da cinquanta anni pubblico spesso disegni. In quello che ho raffigurato in questi settanta anni non c’è nulla degno di considerazione. 

L’immensità del frammento e l’eternità dell’attimo. Suggestioni del Japonisme nella cultura occidentale tra Ottocento e Novecento-parte seconda
Alberto Panza

Il termine Ukiyo-e designa un genere di stampa policromatica, impressa con matrici di legno, che fiorì nel periodo Edo, tra il Seicento e la fine dell’Ottocento nelle città di Edo (l’odierna Tokyo), Osaka e Kyoto, in corrispondenza della diffusione di una classe mercantile i cui costumi modificarono lentamente la rigida morale che fino ad allora aveva contraddistinto il popolo giapponese.

L'immensità del frammento e l'eternità dell'attimo. Suggestioni del Japonisme nella cultura occidentale tra Ottocento e Novecento. Prima parte
Alberto Panza

Negli anni Trenta del Novecento Alfred Barr, primo direttore del Museum of Modern Art di New York, allestì due mostre memorabili: Cubism and Abstract Art nel 1936, seguita da Fantastic Art, Dada and Surrealism nel 1937, una operazione critica che favorì un approfondito confronto tra gli artisti statunitensi e l’opera delle Avanguardie europee. 

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