OFFICINA LETTERARIA

Claude Debussy. Estampes: Pagodes
Alessandra Torchiani

Il compito del poeta è quello di suggerire, ma la sensazione quanto più è leggera, tanto più approfondisce l’essenza delle cose”. Questa frase di Paul Verlaine fu anche un postulato per Claude Debussy la cui arte musicale si espresse “sempre suggerendo e mai proclamando”.

Francesco Borromini a Roma - Sant'Ivo alla Sapienza
Sofia Barchiesi

Quando Francesco Castelli, detto Borromini, arriva a Roma nel 1619 ha appena vent’anni. Era nato a Bissone, un piccolo villaggio di pescatori sul lago di Lugano, di fronte a Melide.

Richard Strauss: tramonto a Lugano
Carlo Piccardi

Molto si è scritto e ancora si scrive sui fuoriusciti riparati in Svizzera e in Ticino durante il fascismo e il nazismo. Minore attenzione è stata riservata agli anni successivi, quando il paese divenne rifugio di persone compromesse con quei regimi.

Dancing Skeletons in Lucania
Gabriele Anaclerio

Immagini allucinogene e svuotamenti di identità culturali: Nine poems in Basilicata di Antonello Faretta.

Found Footage
Gabriele Anaclerio

“Found Footage” (espressione inglese la cui traduzione letterale è «metraggio trovato») indica le pratiche di recupero (o riciclo) di pellicole già impressionate allo scopo di realizzare opere inedite, nate dalla dislocazione semantica dei testi originari.

Il colore dei suoni: Debussy e le arti figurative
Alberto Panza

In una lettera indirizzata a Edgard Varèse nel 1911, Debussy scriveva; “J’aime presque autant les images que la musique” e in un articolo apparso sulla Revue Blanche (1901), lo stesso compositore aveva attribuito al suo alter ego Monsieur Croche - lo pseudonimo con cui firmava le sue recensioni - questa particolare visione della musica:

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