PETROLIO
Resti organici di immense foreste, degradati e accumulati nel ventre del pianeta a costituire depositi immani e silenti di idrocarburi, attendevano la creatura naturale che dopo 400 milioni di anni li riportasse in superficie, alla luce del sole, fonte della loro lontana origine organica; aspettavano l’uomo per abbandonare le profondità della crosta terrestre, raggiungere la biosfera e, bruciati, innalzarsi nell’aria e tornare in diversa veste a incidere sugli equilibri naturali.