• SPORT, WELLNESS
  • 22 Maggio 2017

    Tennis: la nutrizione

    Due, oltre al talento, sono le armi a disposizione del tennista per ottenere la migliore prestazione in gara: un buon programma di allenamento e un buon programma nutrizionale.

     

    Il primo è finalizzato a ottenere la migliore forma fisica al momento della gara cui si è scelto di partecipare e va strutturato su dati scaturiti da test eseguiti al tempo zero della preparazione.

    Il secondo ha due compiti:

    • 1- fornire energia e nutrienti necessari per sostenere la spesa energetica quotidiana
    • 2- prevedere misure nutrizionali che consentano di condurre al meglio la seduta di allenamento e di realizzare, in gara, la massima performance possibile.

    Cenni di Fisiologia del Tennis

    Il tennis è attività ad impegno aerobico-anaerobico alternato in cui viene generalmente impegnata una percentuale media delle masse muscolari corporee e dove le richieste distrettuali di forza muscolare sono di entità media.

    La qualità atletica più coinvolta nella prestazione è la potenza aerobica e gli zuccheri sono la fonte energetica di principale riferimento.

    Infatti, l’energia utilizzata nel corso dell’attività è prodotta per circa il 70-80% per via anaerobica alattacida e lattacida; per circa il 20-30% per via aerobica.
    https://www.nutrirsi.eu/sport-wellness/sport-alimentazione-1-fonti-energetiche-e-attivita-sportive

    Fattori condizionanti la prestazione

    Fattori fisiologici e ambientali condizionano la prestazione fisica, sia in allenamento sia in gara.

    I primi sono rappresentati dall’efficienza delle funzioni cardiorespiratoria, ematica, muscolare e metabolica (in particolare la disponibilità di glucosio, necessaria a sostenere lavori muscolari intensi).  

    I fattori ambientali (altitudine, temperatura, umidità, ventilazione, ecc.) incidono sulla spesa energetica e sull’espressione della prestazione fisica: in condizioni disagevoli aumenta il costo energetico dell’esercizio e la sua relativa intensità.

    TENNIS DE

    La nutrizione del tennista

    Le misure nutrizionali a sostegno della prestazione dell’atleta vanno adottate:

    • 1- durante il periodo di allenamento

    • 2- nei tre giorni che precedono la gara
    • 3- durante la gara
    • 4- dopo la gara

    La nutrizione nel periodo di allenamento

    La valutazione del Dispendio energetico nell’arco delle 24h (DE) ci consente di individuare la quantità di energia che l’atleta dovrà assumere tramite i cibi nell’arco dell’intera giornata: la definiamo Razione alimentare (RA).

    In assenza di specifiche esigenze (dimagrire, potenziare la massa muscolare, ecc) la RA deve essere di entità pari al DE; deve cioè fornire all’atleta la stessa quantità di energia da lui consumata nell’arco della giornata.

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    Stili nutrizionali, intolleranze alimentari e personali predilezioni comportano limitazioni nella scelta dei cibi che vanno a comporre la dieta: pur nella diversità delle scelte, è necessario raggiungere l’equilibrio energetico-nutrizionale per evitare carenze e mantenere lo stato di salute.

    La Razione alimentare va definita nei suoi aspetti quantitativi (quanta energia porta) e qualitativi (da quante proteine, grassi e zuccheri è composta); va suddivisa in 4-5 pasti il cui contenuto sia adeguato alle necessità dello stile di vita, all’organizzazione della giornata e, in particolare, all’orario d’inizio dell’allenamento e ai caratteri del carico affrontato.

    Per motivi fisiologici è bene che la digestione dei cibi assunti sia pressoché ultimata quando inizia la seduta atletica: nel pasto che precede l’allenamento vanno consumati cibi costituiti prevalentemente da carboidrati complessi (amidi), facilmente digeribili e ricchi di quegli zuccheri cui l’organismo sotto sforzo preferibilmente ricorre quale fonte energetica.

    tennis dieta allenamento

    Ovviamente le porzioni vanno definite per il singolo caso e le singole necessità.

    La diminuita concentrazione del glicogeno depositato in fegato e muscoli e la disidratazione rappresentano le due problematiche da affrontare dal punto di vista nutrizionale nei tempi che precedono la gara, nel corso della gara e, in particolare per i tornei, dopo la gara.

    Nel prossimo articolo in pubblicazione su “Nutrirsi” tratteremo dell’alimentazione del tennista in tali circostanze.

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