OSTINATAMENTE VOLTAIRE

Ritagliando instancabile silhoutte, tracciando schizzi, dipingendo ritratti e incidendo stampe, il pittore ginevrino Jean Huber (1721-1786), ospite regolare di Voltaire durante il suo ultimo ventennio di vita nei pressi del lago Lemano, ha avuto lo straordinario merito di coglierne la miica e i gesti della sua quotidianità attivissima.

La Nazione delle Piante

"In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza.

LA BELLEZZA COME METODO

"Il ricercatore, nel suo sforzo di esprimere matematicamente le leggi fondamenteli della Natura, deve mirare soprattutto alla bellezza". 

Il canto degli alberi

David George Haskell rivolge le sue straordinarie capacità di osservazione a una dozzina di alberi in giro per il mondo, per dimostrare come la storia, l’ecologia e il benessere dell’umanità siano strettamente intrecciati con la vita delle piante.

LE ILLUSIONI DELLA CERTEZZA

Parliamo spesso di mente ma raramente ci interroghiamo su cosa sia davvero. Anzi, spesso lo diamo per scontato, convinti che risieda nel cervello, sia distinta dal corpo e riguardi in qualche modo la nostra sfera interiore.

THE PASSENGER - Islanda

C’è l’Islanda dei vichinghi e delle saghe, della natura incontaminata, delle canzoni di Bjork. L’Islanda degli elfi, delle piscine geotermiche e delle foto dei ghiacciai sulle bacheche degli amici in vacanza. 

Ormai sappiamo tutto e abbiamo visto tutto. 

Al di là delle parole

Negli ultimi decenni le scienze biologiche hanno ricostruito i tratti evolutivi che ci legano agli altri animali (dai pesci ai primati) sul piano morfologico e genetico. Un risultato già stupefacente, se non fosse che ora – grazie a studiosi della finezza e percettività di Carl Safina – ci avviamo a un salto ulteriore: verificare l’incidenza di quei tratti a livello cognitivo e affettivo-emotivo.

RADICI

Nel confondere memoria privata e memoria collettiva, antropologia e nostalgia, storia e politica, ciò che vorremmo è che il nostro mondo rimanesse quello che abbiamo conosciuto.

Art Déco, gli anni ruggenti in Italia

L'Art déco non è solamente un modo di progettare e di realizzare oggetti, decorazioni, ambienti, architetture, ma è un gusto, un atteggiamento, un linguaggio che, traendo la propria ragione dal fertile panorama delle Secessioni austro-tedesche e dalle Avanguardie di primo Novecento, emerge prepotente nel primissimo dopoguerra e domina incontrastato tutti gli anni venti caratterizzandoli in modo indelebile, per poi esaurire la propria parabola creativa e le sue ragioni d'essere con la crisi del 1929 e l'avvio degli anno trenta.

Dieci lezioni sui classici

Libri che "non hanno finito mai di dire quel che hanno da dire", i classici sono davvero "infinitamente futuri".

Origini

Qual'è la natura del mondo materiale? Come funziona quel mondo? Che cos'è l'universo, e come si è formato? Che cosa è la vita? Da dove veniamo, e come siamo evoluti? Come e perchè pensiamo? Che significa essere umani? Come facciamo a sapere di esserlo?

Pagina 1 di 2