• NUTRIZIONE VEGETARIANA, ALIMENTI, EDUCAZIONE
  • 30 Marzo 2015

    Vegetarismo

      Vincenzino Siani

    Il vegetarismo è l’approdo condiviso dalle più recenti acquisizioni nei campi della nutrizione, della medicina, dell’ambientalismo, della filosofia e delle scienze del diritto. Motivazioni riconducibili all’Animalismo, all’Ecologia e al Salutismo sono le fondamenta della scelta alimentare vegetariana.

    Animalismo

    La teoria allargata dei diritti umani, la più universalmente accettata tra le dottrine etiche contemporanee, sostiene che il primo diritto da garantire non solo agli umani ma anche ai non-umani dotati di intenzionalità è quello di non essere trattati come semplici mezzi per fini altrui.

    Tra i viventi cui tale teoria si applica rientrano certamente i mammiferi, gli uccelli e i vertebrati in genere. Oggi, miliardi di animali non-umani vengono confinati, torturati e uccisi a nostro vantaggio.

    L’applicazione della teoria allargata dei diritti umani comporterebbe una profonda riorganizzazione delle società umane e dei valori in queste rappresentati: gli animali non sarebbero più considerati semplici beni di cui l’uomo possa liberamente disporre; non ne sarebbe più consentito l’allevamento a fini alimentari, l’utilizzazione nella sperimentazione scientifica, l’uso commerciale e l’eccidio sistematico.

    Ecologia

    La presenza e l’evoluzione della vita sul pianeta sono tributarie di un fine equilibrio fra litosfera, atmosfera, idrosfera e biosfera. Fattori biotici e abiotici costituiscono ecosistemi di varia estensione ove l’energia irradiata dal sole e fissata dalle piante si trasmette fra i viventi attraverso catene alimentari dove ognuno è cibo per altri.

    Relativamente a Homo sapiens sapiens gli studi ecologici hanno come oggetto il flusso di energia e materia che attraversa, insieme ai sistemi naturali, i sistemi artificiali creati dalla nostra specie e cioè i sistemi tecnologici, industriali, economici e fra questi tutto ciò che attiene all’alimentazione umana. Sostanze introdotte dall’uomo in agricoltura e allevamento alterano profondamente le proprietà dell’ambiente generando situazioni di inquinamento tali da coinvolgere gli ecosistemi e riflettersi più o meno direttamente sulla salute dell’uomo stesso.

    Numerosi studi finalizzati alla valutazione del flusso energetico globale (inclusa l’energia consumata per produzione, raccolta, trasporto, conservazione, consumo dei cibi, smaltimento dei rifiuti, ecc.) condotti con metodologie diverse concordano nel definire ecologicamente assai favorevole per l’ambiente l’utilizzazione dei vegetali quale fonte primaria per l’alimentazione umana.

    La salute umana

    Studi epidemiologici condotti in comunità con differenti caratteri socio-economici e riportati dalla letteratura medica internazionale concordano sull’utilità dei regimi alimentari vegetariani nel prevenire e curare numerose patologie cronico-degenerative, nel conservare lo stato di salute e favorire lo stato di benessere. Tuttavia, da più parti sono state sottolineate problematiche nutrizionali in cui possono incorrere soggetti vegetariani, relative soprattutto alla copertura dei fabbisogni di Vitamina B12 , soprattutto per i vegani, e di alcuni micronutrienti (Zinco, Ferro, Calcio, Acido linoleico, ecc.) per tutti i vegetariani. L’evoluzione delle conoscenze in campo nutrizionale e l’applicazione di tecnologie alimentari hanno consentito il sicuro superamento dei suddetti rischi nutrizionali.

    La posizione ufficiale dell’American Dietetic Association and Dietitians of Canada ribadisce che le diete vegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e sono inoltre utili nella prevenzione e nel trattamento di molte patologie umane.

    Il vegetarismo, in particolare il veganismo, appare una risposta idonea a coniugare i cibi e il loro consumo con i fattori naturali e geografici, le necessità biologiche, i fattori storico-antropologici e culturali che sottendono la complessità e concorrono alla definizione dell’alimentazione naturale dell’uomo.