• NUTRIZIONE VEGETARIANA, ALIMENTI, EDUCAZIONE
  • 18 Marzo 2016

    Diete vegetariane: la Posizione SINU su Calcio e Vitamina D

      Vincenzino Siani

    Alcuni tipi di verdura, legumi, frutta secca e semi oleaginosi contengono buone quantità di calcio, anche se la biodisponibilità di questo minerale è inversamente proporzionale al contenuto di ossalati e fitati nell’alimento.

    Pertanto, i vegetali a basso contenuto di ossalati (in particolare tutte le verdure a foglia eccetto gli spinaci, la bieta e le foglie di rapa), ne rappresentano una buona fonte.

    radicchio variegato

    Dalla revisione della letteratura emerge che, rispetto agli OMN, le assunzioni di calcio sono ridotte solo nei VEG ma non nei LOV: rimane tuttavia controverso se e quanto ciò sia in grado di influenzare negativamente il bilancio del calcio e la salute dell’osso.

    SOIA CON BACCELLI

    In LOV e VEG, così come nella popolazione generale, lo stato della vitamina D non appare significativamente influenzato dalle assunzioni alimentari ma piuttosto dalla sintesi endogena della vitamina.

    peroli caciocavallo gargano

    Raccomandazioni

    I vegetariani devono rispettare le assunzioni di riferimento per il calcio previste dai LARN.

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    In particolare i VEG dovrebbero porre una particolare attenzione all’assunzione di prodotti alimentari che siano buone fonti di calcio (verdure a basso contenuto di ossalati e fitati, alimenti a base di soia, bevande vegetali addizionate, alcuni tipi di frutta secca e semi oleaginosi).

    acqua

    L’eventuale integrazione con vitamina D deve essere considerata con attenzione in tutti i casi in cui si sospetti un’insufficiente sintesi endogena. 

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