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  • 12 Febbraio 2020 | Gallery

    VIAGGIO IN USA

      Eliana Marchese

    Il primo viaggio negli USA mi ha portato a visitare alcuni Parchi nazionali dell’ovest, con tappa nelle città di Los Angeles, Las Vegas e San Francisco. Oltre alla bellezza dei grandi spazi aperti, quello che mi ha emozionato è stato vivere come se si fossero materializzati i set dei film più famosi visti fin dall’infanzia.

     

    Sbarcare a Los Angeles, la città del cinema, significa immergersi subito nel suo fantastico mondo: dalla “Walk of fame” dove ognuno può passeggiare cercando la stella dedicata al regista o attore preferito, al classico giro organizzato in uno dei tanti Studios presenti in città. Nel mio caso ho scelto la Warner Bros, dove si celebrano i personaggi e gli oggetti utilizzati in tanti films: macchine di Batman, costumi di Harry Potter, ricostruzioni di piazze e vie.

    Los Angeles Walk of fame

    Los Angeles WB Studios

    Girando nelle zone più eleganti di Los Angeles, Beverly Hills e Rodeo Drive, è impossibile non pensare al film “Pretty woman”, e se non ci possiamo permettere lo shopping in questi negozi non proprio alla portata di tutti, meglio ripiegare su una più accessibile bella camminata sulle ampie spiagge della città. 

    Los Angeles Rodeo drive foto che ricorda la contestazione giovanile tra negozi e marchi di lusso

    Allontanandosi dalla grande città si passa invece ad un’atmosfera anni ’70, i grandi spazi selvaggi che costeggiano le strade alla “Easy rider”, fanno esplodere il desiderio di libertà.

    I piccoli paesini dove il tempo sembra essersi fermato, che vivono in gran parte della celebrazione della storica e mitica Route 66, come Williams in Arizona, permettono ai numerosi turisti di ammirare vecchie auto anni ‘50 e perfino un museo delle pompe di benzina.

    Vecchi cimeli evocano la route 66

    Gli abitanti del posto continuano ad usare un abbigliamento da film western, con i grandi cappelli che non tolgono neanche a cena al ristorante.

    L’emozione più grande però è stata sicuramente salire su un elicottero per ammirare il Grand Canyon dall’alto, lo spettacolo mozzafiato fa vincere anche la paura… 

    In Arizona tutti i paesaggi fanno tornare alla mente i numerosi film western girati utilizzando come sfondo suggestivo le rocce della Monument Valley. Queste zone comprendono alcuni territori dati in gestione dal governo agli indiani, loro originari abitanti, che fanno da guida ai numerosi turisti. E’ il caso del bellissimo canyon di Antelope, dove percorrendo i passaggi un po’ troppo affollati di turisti si può alzare lo sguardo per ammirare il sole che filtra da stretti spiragli, creando splendidi giochi di luci e colori sulla sabbia.

    Williams

    Le temperature di Las Vegas mettono un po' alla prova, e solo verso sera diventa possibile un giro in questo grande luna park con giochi d’acqua e luci, la riproduzione di San Marco e la Torre Eiffel, casinò e ristoranti, centri commerciali e alberghi.

    Nella Death Valley l’aria diventa veramente irrespirabile e si scende dalla macchina solo perché i paesaggi sono così belli, anche se desolati. Nei punti panoramici come Zabriskie point, celebrato da un famoso film di Antonioni e Furnace Creek, dove rimangono alcuni oggetti a ricordare la dura vita che dovevano vivere i minatori, soprattutto cinesi, che lavoravano qui, si arriva a toccare i 50 gradi!

    Per fortuna uscendo dalla Death Valley il viaggio prosegue con parchi di montagna boscosi e strade ombreggiate. Tra questi Sequoia park in California, con i suoi alberi maestosi, fra cui spicca Generale Sherman, dedicato ad un generale della Guerra di secessione americana, che sicuramente è il più fotografato.

    Williams museo delle pompe di benzina

    L’ultimo parco visitato è Yosemite, con bei paesaggi di montagna, cascate e boschi e un fiume a fondo valle dove la gente fa pic-nic e il bagno per rinfrescarsi, in un’atmosfera quasi fuori dal mondo, immersi nella natura.

    Grand Canyon 1

    A San Francisco il vento freddo simula un repentino cambio di stagione, la città meriterebbe sicuramente una permanenza più lunga, riusciamo comunque a vedere i punti principali, il Golden gate, Lombard street, la via tutta curve, il molo con il centro commerciale Pier 39, dove è possibile assaggiare tante specialità di mare e i turisti si fermano a vedere le otarie che stazionano al sole e non sembrano curarsi della confusione.

    Anche la visita all’isola di Alcatraz, dove si trovava la famosa prigione, benché triste ha un suo fascino: sono a disposizione dei visitatori cuffie con spiegazioni in tutte le lingue, che ricostruiscono in maniera suggestiva la vita dei carcerati, ambiente per ambiente.

    San Francisco Pier 39 2

    Per un attimo si può vivere quell’isolamento che solo in alcuni momenti si interrompeva, grazie all’ora d’aria in cui si usciva nel cortile affacciato sulla splendida città che si stende di fronte, sognando una fuga talmente difficile, che anche il film che l’ha celebrata lascia aperto il dubbio se sia realmente andata a buon fine.